{"id":73,"date":"2024-10-16T13:36:25","date_gmt":"2024-10-16T11:36:25","guid":{"rendered":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/?p=73"},"modified":"2024-10-17T09:54:43","modified_gmt":"2024-10-17T07:54:43","slug":"frazionamento-di-un-appartamento-in-due-unita-immobiliari-guida-pratica-e-completa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/?p=73","title":{"rendered":"Frazionamento di un appartamento in due unit\u00e0 immobiliari: guida pratica e completa"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dividere un immobile, purch\u00e9 presenti le caratteristiche strutturali adeguate, pu\u00f2 rivelarsi una scelta strategica e, con la giusta preparazione, il processo burocratico risulta meno complesso di quanto si possa immaginare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli appartamenti di ampia metratura o dotati di doppio ingresso si prestano con facilit\u00e0 alla suddivisione in due unit\u00e0 immobiliari indipendenti: un\u2019operazione piuttosto comune per questo genere di immobili, spesso motivata da esigenze di natura economica o familiare. Tale pratica pu\u00f2 infatti rispondere a diverse finalit\u00e0, offrendo soluzioni vantaggiose sia per chi intenda valorizzare il proprio patrimonio immobiliare, sia per chi desideri ottimizzare l\u2019uso degli spazi abitativi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se state valutando l\u2019acquisto di un immobile da frazionare o se disponete gi\u00e0 di una residenza di grandi dimensioni che vorreste suddividere, questa guida vi fornir\u00e0 tutte le informazioni necessarie per realizzare tale operazione in conformit\u00e0 con le normative vigenti. Partiremo analizzando i benefici derivanti dal frazionamento e le autorizzazioni indispensabili per procedere senza intoppi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Perch\u00e9 frazionare un appartamento in due unit\u00e0 immobiliari?<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le motivazioni che spingono alla suddivisione di un appartamento di ampia metratura in due unit\u00e0 indipendenti sono molteplici. Tra le principali:<\/span><\/p>\n<p><b>Agevolare una successione ereditaria:<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> frazionare un appartamento pu\u00f2 rivelarsi una scelta particolarmente utile nel contesto di una successione. Dividendo l&#8217;immobile in due o pi\u00f9 unit\u00e0, \u00e8 possibile destinare una parte equamente a ciascun erede, semplificando cos\u00ec la ripartizione del patrimonio e riducendo potenziali conflitti familiari. Questa soluzione permette di evitare la vendita forzata dell\u2019immobile o la complessa gestione di una compropriet\u00e0 indivisa, facilitando la trasmissione del bene secondo criteri pi\u00f9 equi e gestibili.<\/span><\/p>\n<p><b>Valorizzare un investimento immobiliare<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: creando due appartamenti di dimensioni ridotte, tipologia generalmente pi\u00f9 richiesta sul mercato, \u00e8 possibile ottenere una maggiore liquidit\u00e0 attraverso la rivendita o la locazione delle nuove unit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><b>Rientrare economicamente dall\u2019acquisto<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: acquistare un immobile da frazionare permette di risiedere in una delle due unit\u00e0 e mettere a reddito l\u2019altra, contribuendo nel tempo a recuperare l\u2019investimento iniziale. Per un proprietario, l\u2019impegno economico richiesto dall\u2019intervento di suddivisione pu\u00f2 risultare largamente compensato dalla possibilit\u00e0 di affittare o rivendere le due nuove unit\u00e0 immobiliari. Questa operazione consente spesso di ottenere un rendimento superiore rispetto a quello di una singola unit\u00e0 di grande superficie, generalmente meno richiesta dal mercato e pi\u00f9 difficile da gestire economicamente.<\/span><\/p>\n<p><b>Ridurre le spese di gestione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: il frazionamento di un immobile rappresenta una soluzione ideale anche per abbattere le elevate spese di gestione tipiche delle abitazioni di grandi dimensioni. Immobili di ampia metratura comportano costi notevoli in termini di manutenzione, riscaldamento, pulizie e gestione generale degli spazi. Suddividendo l\u2019immobile in due unit\u00e0 pi\u00f9 piccole, si possono ridurre drasticamente queste spese, poich\u00e9 ogni unit\u00e0 avr\u00e0 costi di gestione pi\u00f9 contenuti. Ci\u00f2 rende il frazionamento una scelta strategica per chi desidera ottimizzare il bilancio familiare o aziendale, migliorando l&#8217;efficienza energetica e riducendo i consumi complessivi.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Frazionamento catastale e frazionamento urbanistico<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di analizzare nel dettaglio l\u2019iter da seguire per il frazionamento di un appartamento o di qualsiasi altra unit\u00e0 immobiliare, \u00e8 opportuno chiarire la distinzione fondamentale tra frazionamento catastale e frazionamento urbanistico, concetti strettamente legati al principio di <\/span><b>conformit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In sintesi, il <\/span><b>frazionamento catastale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> riguarda la registrazione presso gli uffici del Catasto della suddivisione di un&#8217;unit\u00e0 immobiliare in due o pi\u00f9 parti indipendenti, con l\u2019attribuzione di un nuovo subalterno per ciascuna delle unit\u00e0 create. Questa operazione aggiorna la mappa catastale, permettendo l\u2019identificazione e la gestione separata delle nuove entit\u00e0 immobiliari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><b>frazionamento urbanistico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, invece, concerne gli interventi edilizi effettivamente eseguiti per modificare la pianta originaria dell\u2019immobile depositata presso il Comune. \u00c8 dunque legato alle modifiche materiali e strutturali dell\u2019unit\u00e0 immobiliare, con riflessi diretti sulla configurazione urbanistica del bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 imprescindibile comunicare tempestivamente al Comune e al Catasto qualsiasi variazione apportata alla planimetria dell&#8217;immobile. Soltanto cos\u00ec sar\u00e0 possibile ottenere i necessari certificati di conformit\u00e0 urbanistica e catastale, documenti fondamentali per attestare la piena corrispondenza tra lo stato di fatto dell\u2019immobile e le mappe urbanistiche e catastali ufficialmente registrate. Questi certificati sono essenziali non solo per garantire la regolarit\u00e0 amministrativa, ma anche per qualsiasi futura transazione o modifica del bene stesso.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>I permessi da richiedere per il frazionamento di un appartamento<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di procedere al frazionamento di un appartamento, \u00e8 imprescindibile accertare la fattibilit\u00e0 tecnica dell&#8217;intervento. Tra le prime verifiche da effettuare, vi \u00e8 <strong>la possibilit\u00e0 di realizzare un secondo ingresso<\/strong>, una condizione essenziale affinch\u00e9 l&#8217;operazione possa concretizzarsi. Particolare attenzione deve essere prestata anche alla <strong>corretta pendenza delle tubazioni<\/strong> dei servizi igienici, soprattutto nel caso in cui sia necessario realizzare ulteriori bagni o impianti idraulici per ciascun nuovo appartamento. Allo stesso modo, \u00e8 essenziale <strong>verificare che la posizione delle canne fumarie sia conforme alle normative vigenti<\/strong>, garantendo cos\u00ec la piena sicurezza e funzionalit\u00e0 degli impianti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il frazionamento di un immobile, inoltre, diventa impraticabile qualora non sia possibile rispettare le <strong>prescrizioni igienico-sanitarie<\/strong> previste dal regolamento edilizio comunale. Ad esempio, ogni nuova unit\u00e0 immobiliare deve garantire il corretto rapporto tra la superficie calpestabile e quella finestrata, in modo da assicurare una ventilazione e illuminazione naturale adeguate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, un ulteriore ostacolo potrebbe essere rappresentato dalla presenza di eventuali vincoli imposti dal regolamento condominiale. In alcuni casi, infatti, tali regolamenti vietano espressamente la suddivisione delle unit\u00e0 immobiliari, rendendo cos\u00ec l\u2019operazione di frazionamento non realizzabile.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Successivamente, sar\u00e0 necessario eseguire approfondite verifiche urbanistiche per assicurarsi che il frazionamento sia compatibile con le disposizioni del piano regolatore vigente. Questa fase risulta di cruciale importanza poich\u00e9 eventuali limitazioni urbanistiche possono impedire qualsiasi intervento edilizio di questa natura.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>I permessi richiesti per procedere al frazionamento<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dal punto di vista normativo, il frazionamento di un immobile \u00e8 considerato un intervento di <\/span><b>manutenzione straordinaria<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Se i lavori non prevedono modifiche strutturali rilevanti, sar\u00e0 sufficiente presentare la <\/span><b>CILA<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata). <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qualora, invece, l\u2019intervento richieda modifiche strutturali significative, come l&#8217;apertura di nuove finestre o variazioni alla facciata, sar\u00e0 necessario richiedere una <\/span><b>SCIA<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Segnalazione Certificata di Inizio Attivit\u00e0). Qualora l&#8217;immobile sia soggetto a vincoli storici o paesaggistici, potrebbero essere richieste ulteriori autorizzazioni specifiche da parte delle autorit\u00e0 competenti, il che rende indispensabile un\u2019accurata analisi preliminare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel caso in cui l\u2019immobile oggetto del frazionamento faccia parte di un condominio, \u00e8 necessario ottenere il consenso preventivo dell\u2019assemblea condominiale. Tale approvazione garantisce che l&#8217;amministratore e gli altri condomini siano informati circa le modifiche che potrebbero influire sull\u2019intero edificio, come ad esempio la redistribuzione delle quote millesimali o l\u2019eventuale incidenza sui servizi comuni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Frazionamento di un\u2019unit\u00e0 immobiliare senza opere edilizie<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In alcuni casi, il frazionamento di un immobile pu\u00f2 avvenire senza necessit\u00e0 di interventi edilizi. Un esempio tipico \u00e8 rappresentato da cantine o pertinenze accatastate sotto un unico subalterno. In tali situazioni, le unit\u00e0 immobiliari sono gi\u00e0 separate fisicamente, e l\u2019intervento si limita a livello catastale, con la richiesta di assegnazione di due subalterni distinti, cos\u00ec da poter disporre delle due unit\u00e0 in maniera autonoma. Anche in questo caso, tuttavia, \u00e8 prevista la presentazione della <\/span><b>CILA<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, sebbene non siano richiesti lavori edili. La procedura garantisce la corretta registrazione della modifica, evitando futuri problemi di conformit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Iter per il frazionamento di un&#8217;unit\u00e0 immobiliare<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In linea di massima l&#8217;iter per la divisione di un&#8217;unit\u00e0 immobiliare si articola in:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Presentazione al Comune di competenza una <\/span><b>Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, predisposta e firmata da un tecnico abilitato, quale un architetto o un geometra. Nel caso in cui il frazionamento preveda un cambio di destinazione d&#8217;uso o interventi strutturali che coinvolgano solai o muri portanti, come detto in precedenza sar\u00e0 invece obbligatoria la <\/span><b>Segnalazione Certificata di Inizio Attivit\u00e0 (SCIA)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Come si vedr\u00e0 in seguito, non sar\u00e0 necessario richiedere il <\/span><b>permesso di costruire<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> per tali interventi, tranne in casi particolari.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Aggiornamento delle planimetrie catastali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La normativa vigente impone infatti l&#8217;obbligo di comunicare tempestivamente al Catasto qualsiasi variazione apportata alla planimetria dell&#8217;immobile. La perfetta corrispondenza tra lo stato di fatto e le mappe catastali \u00e8 imprescindibile per garantire la regolarit\u00e0 dell\u2019immobile nelle fasi di compravendita.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">A<\/span><b>vvio delle opere edilizie<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> necessarie per il frazionamento, secondo quanto autorizzato nei permessi ottenuti. Una volta conclusi i lavori, \u00e8 obbligatorio presentare il <\/span><b>certificato di collaudo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> al Comune, a testimonianza della corretta esecuzione degli interventi.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si segnala che la mancata comunicazione dell&#8217;inizio dei lavori al Comune, cos\u00ec come la mancata variazione catastale presso l&#8217;Agenzia delle Entrate, comporta pesanti sanzioni amministrative e pecuniarie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I documenti da presentare al Comune sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>La planimetria originale dell\u2019immobile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: documento fondamentale che illustra la configurazione attuale dell&#8217;unit\u00e0.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>i dati catastali dell\u2019immobile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: informazioni ufficiali relative alla registrazione catastale, necessarie per garantire la correttezza delle operazioni.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Il progetto redatto e firmato da un tecnico abilitato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: relazione dettagliata riguardante la nuova unit\u00e0 immobiliare, che evidenzia le modifiche previste e la loro conformit\u00e0 alle normative vigenti.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Documentazione per la conclusione dei lavori di frazionamento<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al termine dei lavori, \u00e8 obbligatorio notificare la conclusione degli interventi al Comune di competenza. Ci\u00f2 avviene tramite la presentazione della <\/span><b>SCA<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (Segnalazione Certificata di Agibilit\u00e0) per ciascuna delle nuove unit\u00e0 immobiliari. Tale documentazione attesta la conformit\u00e0 dei lavori svolti rispetto alle normative vigenti e certifica la piena agibilit\u00e0 delle nuove unit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il tecnico incaricato dovr\u00e0 predisporre due copie della <\/span><b>Segnalazione Certificata di Agibilit\u00e0 (SCA)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che il Comune provveder\u00e0 a protocollare. \u00c8 responsabilit\u00e0 del proprietario conservare una delle copie. La SCA deve essere presentata all&#8217;ente comunale entro 15 giorni dalla data di comunicazione di fine lavori, vale a dire dopo il completamento degli interventi autorizzati tramite Permesso di Costruire o SCIA. La mancata presentazione di tale documento entro il termine stabilito comporta l&#8217;applicazione di sanzioni amministrative.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una volta ricevuta la SCA, il Comune proceder\u00e0 a una valutazione dell&#8217;immobile. Qualora ritenga che esso non soddisfi i requisiti per essere considerato agibile, l&#8217;ente pu\u00f2 rigettare la domanda entro 30 giorni o richiedere integrazioni, che il richiedente dovr\u00e0 trasmettere entro i successivi 30 giorni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Documenti da allegare alla SCA dopo un frazionamento di immobile<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come gi\u00e0 accennato, la <\/span><b>Segnalazione Certificata di Agibilit\u00e0 (SCA)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> deve essere presentata presso il Comune corredata dai seguenti documenti:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Modello SCA<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: documento contenente i dati relativi all\u2019immobile, che include anche il Modello di asseverazione del direttore dei lavori, corredato da tutta la documentazione necessaria a dimostrare la conformit\u00e0 delle opere rispetto al progetto, nonch\u00e9 il rispetto delle condizioni di sicurezza, salubrit\u00e0, risparmio energetico e messa a norma degli impianti, secondo le disposizioni normative vigenti.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Certificato di collaudo statico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: attestante la sicurezza strutturale dell&#8217;immobile.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Dichiarazione di conformit\u00e0 delle opere<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: che certifichi il rispetto della normativa vigente in materia di accessibilit\u00e0 e superamento delle barriere architettoniche.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Estremi dell\u2019avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: inclusiva della planimetria aggiornata.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Dichiarazione dell\u2019impresa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: riguardante la conformit\u00e0 di tutti gli impianti e la sicurezza dei lavori eseguiti.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Attestato di Prestazione Energetica (APE)<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: documento che attesta l&#8217;efficienza energetica dell&#8217;immobile.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Certificato di prevenzione incendi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: che attesti la conformit\u00e0 alle normative antincendio.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ulteriori autorizzazioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: relative a specifiche tipologie di immobili, come quelli di prestigio.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un ulteriore adempimento obbligatorio \u00e8 rappresentato dall&#8217;<strong>aggiornamento catastale<\/strong>. Dopo il frazionamento, sar\u00e0 necessario procedere alla soppressione del subalterno originario e all\u2019assegnazione di due nuovi subalterni per le unit\u00e0 immobiliari create. Questo passaggio \u00e8 cruciale affinch\u00e9 ciascuna unit\u00e0 possa essere identificata in maniera univoca nei registri catastali e nei successivi atti notarili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, per gli immobili situati in condominio, sar\u00e0 necessario rideterminare le <\/span><b>tabelle millesimali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. La creazione di due unit\u00e0 distinte, infatti, comporter\u00e0 una nuova distribuzione delle quote millesimali, con conseguenze dirette sul calcolo delle spese condominiali e sulla ripartizione dei costi comuni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><b>Frazionamento di un\u2019unit\u00e0 immobiliare all\u2019interno di un condominio<\/b><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per concludere, torniamo su una domanda cruciale riguardo la possibilit\u00e0 che il condominio possa opporsi o meno ad un frazionamento, e quindi:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 consentito dividere un appartamento in due unit\u00e0 all&#8217;interno di un condominio?<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il frazionamento di un immobile situato all&#8217;interno di un edificio condominiale \u00e8 generalmente consentito, a condizione che non comporti l\u2019alterazione delle parti comuni e non sia espressamente vietato dal regolamento condominiale. \u00c8 opportuno quindi precisare che il condominio<\/span><b> non pu\u00f2 opporsi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> a tale operazione qualora non comprometta i diritti degli altri condomini n\u00e9 incida sulle aree condivise. Prima di intraprendere il processo, \u00e8 sicuramente consigliabile esaminare attentamente il regolamento condominiale e, se necessario, richiedere l\u2019autorizzazione dell\u2019assemblea condominiale, tuttavia, torniamo a ripetere che quest\u2019ultima non \u00e8 obbligatoria qualora il frazionamento non riguardi parti comuni e non alteri gli equilibri tra i condomini.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Dividere un immobile, purch\u00e9 presenti le caratteristiche strutturali adeguate, pu\u00f2 rivelarsi una scelta strategica e, con la giusta preparazione, il processo burocratico risulta meno complesso di quanto si possa immaginare. Gli appartamenti di ampia metratura o dotati di doppio ingresso si prestano con facilit\u00e0 alla suddivisione in due unit\u00e0 immobiliari indipendenti: un\u2019operazione piuttosto comune<a href=\"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/?p=73\">Continue reading <span class=\"sr-only\">&#8220;Frazionamento di un appartamento in due unit\u00e0 immobiliari: guida pratica e completa&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-73","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vendere-casa-a-roma"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80,"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73\/revisions\/80"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/74"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/coppede.sviluppomg2.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}